Alta velocità, un pool di esperti della Regione deciderà sulla stazione intermedia a Carisio

La Stampa (Vercelli), sabato 9 giugno 2018

L’ex sottosegretario Bobba: «La proposta di Biella e Vercelli resta la migliore»

La Regione Piemonte darà mandato di realizzare un’analisi di bacino per valutare gli effettivi benefici di una stazione intermedia dell’alta velocità tra Torino e Milano. Dopo le varie prese di posizione giunte dai territori, Chivasso e Novara da un lato e Biella e Vercelli dall’altro, ora l’assessorato ai Trasporti farà da mediatore e intende far eseguire uno studio complessivo: entro la fine del mese di giugno, informano dagli uffici regionali, l’assessore Francesco Balocco incontrerà i sindaci di Biella, Vercelli, Novara e Chivasso interessati all’opera per un tavolo tecnico di confronto e per definire l’incarico sull’analisi di bacino. Probabilmente la Regione Piemonte darà l’incarico al Politecnico di Torino: con l’obiettivo di arrivare subito dopo l’estate con numeri e dati. Lo studio, secondo le prime anticipazioni, prenderà in esame tutte le possibili soluzioni proposte, realizzando un’analisi sulle varie potenzialità lungo la Torino-Milano, valutando servizi, collegamenti e ipotetici passeggeri che potrebbero essere interessati dalla fermata intermedia. Secondo la Regione difficilmente si potrà ambire ad avere più fermate lungo il tratto, a patto che poi si trovino i finanziamenti per realizzare anche la singola stazione. Il sottosegretario uscente Luigi Bobba, vercellese, è convinto che siano stati fatti dei passi in avanti, sia per il Vercellese sia per il Biellese: «L’assessore Balocco ha annunciato che è stata costituita la commissione tecnica per valutare la possibilità di una stazione intermedia dell’alta velocità nella tratta Torino-Milano. Alla commissione partecipano la struttura tecnica di missione del ministero dei Trasporti, l’agenzia regionale per la mobilità, il Politecnico, Rfi e l’assessorato regionale. I lavori della commissione prenderanno il via tra pochi giorni e si concluderanno entro l’estate. La commissione poi riferirà all’assessore e ai sindaci dei comuni interessati».