CIGLIANO. Lavoro: dipendenti Sila, senza stipendio dopo morte titolare

La Voce, giovedì 19 Ottobre 2017

“Abbiamo ordini e lavoro da fare, ma i conti sono bloccati per il decesso del titolare e la produzione è ferma. Non abbiamo stipendio e neppure possiamo chiedere l’indennità di disoccupazione”. È la drammatica situazione in cui si trovano i dodici dipendenti della Sila di Cigliano dopo la morte alla fine di settembre di Ermanno Bassi, amministratore unico e socio di maggioranza dell’azienda metalmeccanica del settore auto, che produce freni, frizioni e altri organi di trasmissione.
“L’azienda è allo sbando. Nessuno dei soci o degli eredi si è fatto vivo, nessuno ci ha chiesto un incontro, nessuno si prende la responsabilità di assumere le funzioni di Bassi. Siamo prigionieri di una situazione di cui non abbiamo colpa e le nostre famiglie sono in difficoltà”, spiegano i lavoratori che hanno il sostegno del sindaco di Cigliano, Anna Rigazio, del sottosegretario Luigi Bobba e della Filctem Cgil.