Come cambia il servizio civile

Da nazionale a universale: il servizio civile fa un salto di qualità grazie al via libera di un decreto legislativo del governo, che ne ha stabilito la fisionomia e lo ha finalmente aperto a tutti i giovani, italiani e stranieri (regolarmente soggiornanti), che chiederanno di farlo.
«Si apre una nuova fase nell’accoglienza e nell’inserimento dei giovani nelle attività dell’anno di servizio civile» spiega Licio Palazzini, presidente della Cnesc, la Consulta che riunisce le tante associazioni del servizio civile, che impiegano e offrono un’esperienza formativa a migliaia di giovani ogni anno. «Per gli enti si tratta di una responsabilità educativa che fa il paio con quella sociale di essere presenti in modo efficace in tutte le situazioni in cui serve una difesa civile e non armata per la coesione, la giustizia, la solidarietà delle nostre comunità».

Le principali novità? Il servizio civile sarà più flessibile (potrà durare anche meno di 12 mesi e nel monte ore settimanale viene introdotto un minimo di 25 ore, sempre con il corrispettivo di 433 euro al mese). Promuoverà l’accesso di ragazzi con minori opportunità attraverso un meccanismo di incentivi agli enti che li selezioneranno. Inoltre diventa internazionale, «gettando le basi per un Servizio Civile Europeo» sottolinea Palazzini, dal momento che sarà possibile, per i ragazzi che lo vorranno, effettuare tre mesi di servizio in un altro paese dell’Unione. «Sarà una vera opportunità per scoprire come uno stesso problema o una stessa emergenza vengono affrontati altrove».

Con il decreto si definiscono le finalità del servizio civile universale e i vari settori tra cui: assistenza, protezione civile, patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, patrimonio storico, artistico e culturale, educazione e promozione culturale e dello sport, agricoltura in zona di montagna e sociale, biodiversità, promozione della pace tra i popoli, nonviolenza e difesa non armata, promozione e tutela dei diritti umani, cooperazione allo sviluppo, promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità di italiani all’estero. L’universalità del servizio sarà legata (anche) alle risorse economiche di anno in anno disponibili: per il 2017, il budget già stabilito per il servizio civile è di 250 milioni, che consentirà l’ingresso di 45 mila giovani.

http://www.iodonna.it/attualita/famiglie/2017/03/05/come-cambia-il-servizio-civile/