Con il PD, per un’Italia nuova. Adesso

Sembra trascorso un secolo.| Eppure dalla caduta del governo Prodi, sono passati solo un paio di mesi. La politica italiana è fatta di immobilismi e di accelerazioni. Grazie al PD ora tutto è in movimento. E nel prossimo Parlamento non ci saranno più 22 partiti, ma 5 o 6 formazioni politiche.
Quel “corriamo liberi”, con cui Walter Veltroni ha avviato la campagna elettorale, ha provocato un terremoto, obbligando tutti ad inseguirlo. Il PD così si presenta come il partito dell’innovazione, delle riforme ,dell’Italia che crede ancora nel proprio futuro.
E’ per questo PD e con questo PD che anch’io corro questa nuova avventura elettorale.
Entrato in politica meno di due anni fa- dopo essere stato per più di sette anni presidente nazionale delle Acli,- mi sono trovato a vivere la legislatura più breve della storia della Repubblica. Ho cercato di attraversarla portandovi l’esperienza maturata nel mondo associativo e contribuendo in particolare all’avvio di moderne politiche per la famiglia,ad una normativa più efficace nella sicurezza sul lavoro,al sostegno del non profit, alla formazione permanente di chi lavora e alla tutela dei più deboli nella società. Due anni intensi ,segnati anche da una presenza sui grandi temi di rilevanza etica che hanno fatto irruzione nelle aule parlamentari. Non rinunciando mai alla laicità dell’azione politica ma anche restando fedele ai valori in cui credo.
In queste poche pagine voglio rendere conto del lavoro svolto ma anche indicare futuri traguardi.
Dal Senato della Repubblica passerò alla Camera dei Deputati,ma il mio stile e il mio impegno resteranno gli stessi.Quattro cose mi stanno particolarmente a cuore del programma presentato da Veltroni e di cui, se andremo al governo, dovremo rispondere agli elettori.
Innanzitutto la famiglia. Le famiglie italiane,specialmente quelle con figli minori e anziani non autosufficienti a carico, faticano, arrancano. Un’Italia moderna deve pensare innanzitutto a loro. 2500 euro di dote fiscale per ogni figlio è la proposta del PD per essere vicini a queste famiglie che scommettono, attraverso i figli,sul futuro del Paese.
E poi i lavoratori e le lavoratrici dipendenti che hanno visto in questi anni assottigliarsi il loro reddito. Per loro più detrazioni fiscali e per tutti la diminuzione dell’IRPEF di un punto per tre anni. Per i giovani occupazioni meno precarie: assicurare un salario minimo a chi ha un lavoro flessibile e non arriva a 1000 euro al mese. E per le piccole imprese e gli artigiani una radicale semplificazione degli obblighi fiscali e degli adempimenti burocratici nella conduzione dell’impresa.
E ancora ,l’ambiente. Non un ambientalismo del no,ma unire tecnologie e tutela dell’ambiente,nuove infrastrutture ed energie rinnovabili. L’Italia nei prossimi cinque anni può diventare leader nel campo dell’energia pulita,arrivando al 20% di produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Infine il non profit, il mondo del volontariato. E’ una risorsa formidabile del Paese perché assicura coesione sociale e qualità del vivere specialmente per i cittadini più deboli. Vogliamo rendere strutturale la misura del 5 per 1000, attraverso cui 16 milioni di contribuenti hanno detto di voler destinare una parte delle loro tasse alle associazioni che fanno volontariato,promozione sociale e ricerca medico- scientifica. Insieme all’impegno per la famiglia,il lavoro ,l’ambiente e il non profit ,sarà necessaria una radicale riforma del sistema politico attraverso la diminuzione del numero dei parlamentari,la distinzione dei compiti tra Camera e Senato e la riduzione dei costi della politica.
Con la vittoria del PD tutto questo potrà diventare una realtà,l’Italia respirerà aria nuova e il Paese ritroverà le energie per un balzo verso il futuro.
Il 13 e 14 Aprile non stare a casa: vai a votare e vota per Veltroni,per il Partito Democratico,per un’Italia nuova.