Con la nuova seggiovia la Valsesia nel tridente d’oro dello sci

La Stampa, martedì 19 dicembre 2017 

Chiamparino: “Questo è uno dei tre poli fondamentali in Piemonte per la neve”

Una festa dello sci l’ha definita Sergio Chiamparino: ieri ad Alagna l’inaugurazione della nuova seggiovia quadriposto con partenza e arrivo al Passo dei Salati ha radunato decine di persone, molti amministratori e tanti curiosi per un evento che mira a incrementare il turismo invernale. Nastro tagliato ai 2654 metri di altitudine di Cimalegna: «Durante l’iter sono stato più volte ad Alagna – dice il presidente del Piemonte -. La seggiovia è nata dalla collaborazione tra pubblico e privato, tra Finpiemonte e Monterosa 2000, società che sta estendendosi anche all’Alpe di Mera di Scopello».

E ancora: «Il nuovo impianto completa l’offerta turistica e la rende più attrattiva anche in ambito internazionale – conclude Chiamparino -. Arrivando ad Alagna mi sono reso conto di quanto questo evento abbia reso felice un’intera comunità. La Regione crede molto al mondo neve e ha individuato tre poli fondamentali: la Val di Susa, il Monte Rosa e quindi la Valsesia, e il Cuneese».

Con Chiamparino tra i primi a sedersi sulle nuove seggiole (80 in tutto) oltre ad Aldo Reschigna, vice presidente regionale, anche Luciano Zanetta, presidente di Monterosa 2000: «Con l’inaugurazione abbiamo messo il punto fermo su un percorso ma ci sono ancora altri discorsi da definire – commenta -. Bisogna lavorare agli step successivi. Innanzitutto però c’è la scadenza del consiglio di amministrazione della società a gennaio».

Dopo questo appuntamento si potrà continuare a definire il futuro: «Il piano industriale – continua Zanetta – prevede altri punti come per esempio la realizzazione della seggiovia per collegare la Grande Halte alle Bocchetta delle Pisse per cui si dovrà ripartire con l’iter per trovare le risorse. Si cercherà di utilizzare quanto generato dall’impianto appena inaugurato investendolo in nuovi interventi». E sulla fusione con Mera Zanetta traccia le prospettive: «Siamo ai tecnicismi finali, entro il 10 gennaio dovremmo compiere un passo avanti decisivo. A quel punto si partirà con la fusione che speriamo possa diventare realtà entro l’anno».

Ieri c’erano anche i sindaci di Alagna, Roberto Veggi, e Riva Valdobbia, Alberto Giacomino, il presidente dell’Unione Montana Pierluigi Prino e il sottosegretario Luigi Bobba.