Dichiarazione Bobba interrogazione programma degli istituti professionali alberghieri e di ristorazione

“Non so come il Ministro dell’Istruzione possa cavarsela con una risposta così burocratica e pilatesca. Chiunque conosca la situazione che si è venuta a creare dopo la riforma Gelmini negli istituti professionali alberghieri non potrebbe  che concludere che così le cose non vanno e che bisogna cambiare rapidamente” .

Questo il commento dell’On. Luigi Bobba alla risposta alla sua interrogazione da parte del Sottosegretario all’Istruzione Elena Ugolini. Bobba, diversi mesi fa, aveva chiesto che si ponesse rapidamente mano ad una modifica dei programmi di questi Istituti professionali, in quanto la diminuzione delle ore di materie pratiche ( cucina, sala e ricevimento) insieme all’aumento del numero di allievi per classe, aveva ridotto la possibilità per gli allievi di apprendere effettivamente un mestiere nel settore alberghiero.

“Abbiamo degli istituti alberghieri di assoluta eccellenza, la gastronomia e il buon cibo sono uno dei pochi settori che non conoscono crisi e che qualificano il nostro Paese in tutto il mondo. E il ministero, anziché migliorare la qualità professionale di questi giovani, lascia che le norme introdotte dalla riforma Gelmini producano tutti i loro “effetti negativi”. Non basta certo – continua Bobba-  un gruppo tecnico con l’incarico di raccogliere contributi utili ad individuare una migliore convergenza tra l’offerta formativa e i fabbisogni espressi dal mondo del lavoro in termini di competenza. È già tutto chiaro: bisogna sia eliminare alcune materie teoriche del tutto inutili o che si sovrappongono  ad altre esistenti, che accrescere il numero di ore di laboratorio. Contestualmente servono classi meno numerose in modo che ci sia un’effettiva possibilità di acquisizione  di capacità professionali. Il Governo  – conclude Bobba- acceleri la verifica e modifichi al più presto il Regolamento, in modo che si abbiano effetti già sull’anno scolastico in corso.”.