Il Pd fa quadrato: Forte, obiettivi raggiunti

La Stampa, sabato 30 dicembre 2017

Dopo il Consiglio di giovedì che ha dato il via libera ai finanziamenti per le periferie

Passata la bufera, il sindaco Maura Forte è riuscita a godersi il panettone e a garantirsi qualche giorno di pace. Incassato il via libera dal Consiglio di giovedì sulla variazione di bilancio, indispensabile per far partire il progetto di riqualificazione delle periferie, il primo cittadino riceve anche pieno sostegno dal suo partito. Subito dopo il voto, si è riunito il Coordinamento cittadino del Pd che ha valutato positivamente l’esito della seduta consiliare.

E ha valutato il lavoro svolto finora dall’amministrazione guidata dalla Forte. «A quasi quattro anni di mandato – dicono dal Coordinamento – una complessiva analisi dell’operato evidenzia, rispetto a quanto indicato nel programma elettorale, molti e importanti obbiettivi raggiunti, e altri che potranno esserlo entro la fine del mandato. Invitiamo quindi il sindaco, sostenuto dai propri consiglieri, a un rinnovato impegno per completare gli impegni programmatici, nel pieno rispetto del responso elettorale. Pur rammaricandoci per la mancata coesione politico-amministrativa della maggioranza uscita dalle elezioni del 2014 che successivamente si è modificata nel 2015».

Il programma del prossimo anno e mezzo, e le priorità, verranno presentate alle altre forze politiche di maggioranza, «rivendicando l’assoluta centralità del ruolo del Pd – hanno sottolineato dalla sede di via Giovine Italia – nonché il contributo essenziale di sostegno fornito con lealtà in questi anni al sindaco». A dare manforte in aula anche il capogruppo Pd Costantino Zappino, presente giovedì con tutti i suoi consiglieri, secondo cui «quest’amministrazione è stata capace di cambiare il volto alla città», e il collega di banco Daniele Peila, che nel suo intervento ha ricordato i risultati ottenuti dall’esecutivo: «Ha investito tre milioni sulle scuole, ha ridotto le tasse per gli Isee bassi, ha contribuito a mettere a posto i bilanci e ha avviato importanti interventi sul patrimonio edilizio».

Il Pd rimanda alla minoranza le accuse che volano sull’immobilismo in questa parte di mandato, anche se rimangono i dubbi sui due consiglieri di maggioranza che hanno deciso di non partecipare al voto (Donatella Capra e Manuela Naso, entrambe del gruppo misto) e sull’anno e mezzo che verrà. Il Consiglio sul bilancio è più vicino di quanto si pensi.

Che la giunta abbia avuto bisogno di tre convocazioni per ricompattare la maggioranza resta comunque un dato di fatto. «Avete messo un cerotto: che ci siano fratture in quei banchi lo sanno tutti», ha detto Elisabetta Perfumo, dei SiAmo Vercelli, nel suo intervento. Il capogruppo Massimo Materi si è appellato ad una maggiore serietà, ribadendo che fino a sette giorni prima la mancanza di quattro consiglieri di maggioranza ha rischiato di mandare a monte 7,6 milioni di euro di contributi governativi. «E ora si ripresentano uniti». Mentre Stecco, capogruppo della Lega Nord, ha sottolineato l’assenza di comunicazione tra sindaco e consiglieri. «Dobbiamo apprendere le novità di giunta dai giornali: ecco perché non ci fidiamo di questa amministrazione».