Job&orienta, Bobba: 50 milioni in più per sistema duale

Askanews, Venerdì 1 dicembre 2017

Stabilizzati 87 milioni per la sperimentazione

Sono oltre 23mila i ragazzi che da gennaio 2016, anno del suo avvio, in 300 istituzioni accreditate sull’intero territorio nazionale hanno seguito i percorsi della sperimentazione del sistema duale (dati Inapp-Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche 2017), che vedono metà dell’impegno scolastico svolgersi in aula e l’altra in attività lavorativa in azienda. Si tratta di corsi di qualificazione professionale o per il conseguimento del diploma quadriennale nella IeFP in contesto lavorativo, attraverso l’apprendistato e l’alternanza rafforzata, di almeno 400 ore annue. Dopo il primo anno, l’apprendistato di primo livello è cresciuto del 33 per cento; ora, con l’anno formativo 2017/2018, avrà termine anche il secondo anno di sperimentazione e, visti i positivi risultati, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali intende rendere stabili e permanenti i finanziamenti a questa filiera, che aiuta l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e insieme è strumento di contrasto alla dispersione scolastica. I dati sono stati divulgati oggi in occasione della seconda giornata di JOB&Orienta, salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro – in Fiera a Verona fino a domani, sabato 2 dicembre – durante il convegno “Esami di maturità per il sistema duale: dalla sperimentazione alla stabilizzazione”. “I risultati si rivelano positivi soprattutto nelle regioni del Nord – ha commentato Luigi Bobba, sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – mentre sono un po’ più deboli nelle regioni del Centro Sud, perché lì l’offerta formativa è meno continuativa, meno strutturata e meno qualificata. Sulla base di questo abbiamo deciso che nella legge di bilancio si dovesse dar luogo a una stabilizzazione delle risorse dedicate alla sperimentazione, che sono state per l’anno in corso 87 milioni. Dall’altro lato, abbiamo voluto mettere un po’ di ottani nel motore, e quindi per il 2018 abbiamo 50 milioni in più: sono risorse aggiuntive che allargano la platea delle offerte e soprattutto rafforzano l’offerta formativa del Centro Sud”.