La famiglia

Da tempo anche le famiglie italiane sono sottoposte a molteplici trasformazioni| riguardanti la tipologia, il numero e la composizione dei nuclei familiari. I nuclei familiari presenti nel Paese sono in totale 21.800.000. Di questi, circa un terzo delle coppie sposate non ha figli. A ciò si aggiungano i nuclei monoparentali, pari all’8,9% del totale delle famiglie: si tratta spesso di donne separate o non sposate con figli a carico. Merita inoltre attenzione la presenza di circa 500 mila coppie stabili conviventi, con o senza figli, che non sono coniugate e che rappresentano il 2,3% del totale dei nuclei familiari e il 3,6% delle coppie in generale. A questo quadro già preoccupante va poi aggiunto un duplice primato negativo per l’Italia: il minor tasso di fertilità (1,2 figli nati per donna) e il minor tasso di occupazione femminile (45,2%).

Le mie proposte:

Adottare nel nostro sistema di tassazione il quoziente familiare che avvantaggia le famiglie più numerose. Questa misura può assicurare l’equità orizzontale, che non è automaticamente garantita dalla progressività dell’imposta, e contribuire a contrastare il trend negativo della natalità.

Integrazione del reddito qualora uno dei due coniugi si metta volontariamente in part-time per seguire i bambini quando sono ancora molto piccoli.

Possibilità di dedurre dal proprio reddito imponibile, le spese di cura e di assistenza per bambini o parenti anziani.

Conciliare tempo di lavoro e tempo di cura promovendo un’adeguata rete di servizi (asili nido, assistenza domiciliare, cura degli anziani non autosufficienti) a sostegno della famiglia e del suo valore sociale