Luigi Bobba: incrementato di circa 80 milioni il Fondo vittime dell’amianto

Luigi Bobba: incrementato di circa 80 milioni il Fondo vittime dell’amianto e garantito fino al 2020  il sostegno una tantum  per le vittime “non professionali” dell’amianto e per i loro eredi.

“Una notizia importante per Casale Monferrato e il nostro territorio”

E’ stato pubblicato  il decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che proroga di altri tre anni l’erogazione della prestazione una tantum  di 5.600 euro a favore dei malati di mesotelioma contratto per esposizione all’amianto e dei loro eredi, già prevista fino al 2017 dalla legge di stabilità per il 2015. Tale misura si applica negli anni  2018, 2019 e 2020,  avvalendosi delle disponibilità residue derivanti dal provvedimento del 2015 che introduceva la misura.

La prestazione una tantum erogata a carico del Fondo per le vittime dell’amianto, istituito presso l’INAIL, era stata estesa,  in via sperimentale,  dalla legge di bilancio 2015 agli anni 2015, 2016 e 2017, ai malati di mesotelioma che avessero contratto la patologia o per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto o per esposizione ambientale comprovata. La legge di Bilancio per il 2018 ha stabilito che tale prestazione sia erogata anche in favore degli eredi, ripartita fra gli stessi e il decreto interministeriale in questione  ha precisato le modalità e le procedure  per l’accesso  alla prestazione e il relativo importo.

 “Sono molto soddisfatto – afferma il Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba – perché con la proroga di questa misura abbiamo garantito un sostegno anche  per il triennio 2018-2020 per coloro che hanno contratto il mesotelioma cosiddetto “non professionale” o “ambientale”. Viene, quindi, ribadita la priorità di tutela nei confronti di questi soggetti verso i quali è doverosa la massima attenzione delle Istituzioni. Una notizia importante per Casale Monferrato e per il nostro territorio”.

L’ulteriore importante novità consiste nell’aver esteso, con la legge di bilancio 2018, la possibilità di presentare istanza per l’accesso alla  prestazione economica anche agli eredi. Gli eredi, quindi, acquisiscono, previo necessario accertamento della sussistenza dei requisiti  un diritto autonomo.  Infine -conclude il Sottosegretario Bobba-a conferma che la tematica  relativa ai lavoratori e lavoratrici  vittime dell’amianto costituisce una urgenza per il governo voglio ricordare  che  con la manovra di bilancio 2018  il Fondo  per le vittime dell’amianto- destinato tra l’altro a finanziare  progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro-dispone di un incremento  economico  di 27 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019, 2020”.

2018-05- 30 COMUNICATO STAMPA FONDO VITTIME AMIANTO