Minniti interviene sulla delibera anti-migranti

La Stampa (Vercelli), venerdì 22 Settembre 2017

«Le norme attuali non permettono di annullare la delibera del sindaco Rosetta. Eventualmente si può impugnare il provvedimento davanti al Tar». Così il ministro dell’Interno Marco Minniti ha risposto all’interrogazione presentata da un gruppo di parlamentari del Pd (prima firmataria Chiara Gribaudo) sulla delibera anti-migranti del primo cittadino di San Germano, con la quale sanziona enti o cooperative che accolgono richiedenti asilo politico senza una preventiva comunicazione in municipio. Il ministro ha anche affermato che «i contenuti dell’atto firmato da Rosetta non sono in alcun modo conciliabili con la strategia del Governo sull’accoglienza diffusa, la risposta più efficace all’emergenza profughi». 

Alle dichiarazioni di Minniti replicano gli esponenti Radicali Roswitha Flaibani, Igor Boni e Giulio Manfredi. «Da questa vicenda si trae una amara conclusione: se un sindaco scrive in un atto pubblico che “le prefetture fanno business sui migranti”, bisogna avere tempo e soldi per impugnare l’atto al Tar e attendere anni per avere la sentenza. Se lo fa un cittadino qualunque, si becca una denuncia. Noi non ci arrenderemo e valuteremo se rivolgerci al presidente della Repubblica». Sulla delibera interviene anche il sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba: «Anziché affrontare il tema migranti con buon senso ed equilibrio, si preferisce adottare manifesti di propaganda politica travestiti da atti amministrativi con tanto di offese gratuite a tutti coloro che operano nell’accoglienza e nell’integrazione». [r. mag.]