Ordine del giorno per eliminare il doppio albo dei promotori finanziari

 

AC 5534-bis A

 

Ordine del Giorno

 

La Camera,

 

premesso che:

-         in data 26 luglio 2012 la VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato nell’esprimere il parere all’ A.G. n. 486, recante “Schema di decreto legislativo concernente ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del titolo V del testo unico bancario in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività e dei mediatori creditizi”  proponeva  di abrogare le norme sull’iscrizione per i promotori finanziari all’albo tenuto dall’Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti e dei mediatori per i promotori finanziari;

-         in data 1° agosto, anche la VI Commissione Finanze della Camera ha approvato un parere favorevole con osservazioni, nel quale ha suggerito al Governo la possibilità di limitare fortemente l’obbligo di doppia iscrizione dei promotori finanziari, degli agenti assicurativi e dei consulenti finanziari nell’elenco degli agenti in attività finanziaria, in particolare sostituendo il comma 8 dell’articolo 128-quater del TUB, nel senso di prevedere che, per i promotori finanziari, gli agenti assicurativi e i consulenti finanziari i quali svolgano solo attività di promozione e collocamento di contratti di credito, non sussiste l’obbligo di iscriversi anche nell’elenco degli agenti in attività finanziaria, circoscrivendo invece tale obbligo ai soli mediatori, agenti assicurativi e consulenti finanziari che svolgano anche attività di conclusione dei contratti di credito;

-         in data 15 novembre scorso, la SenatriceMaria Leddi, durante la discussione in Aula dei ddl nn. 3270, 1329 e 1464 faceva presente di come in Italia ci siano circa 30.000 persone che esercitano l’attività di promotore finanziario e di queste  22.000 risultano già iscritte all’albo e, con il citato decreto legislativo saranno costrette all’iscrizione ad un ulteriore nuovo organismo, a cui, peraltro, devono accedere anche con esame di ammissione;

-         dal 2007, i promotori finanziari sono sottoposti ad una terza registrazione presso un altro organismo, il RUI (Registro unico degli intermediari), con un ulteriore onere;

-         nello scorso ottobre il sottosegretario CERIANI, nel rispondere all’interrogazione a prima firma del Sen. Costa, n. 3-03088, faceva presente una disponibilità del Governo a rivedere le decisioni già assunte con la definitiva approvazione dello schema di decreto legislativo oggetto dell’interrogazione.

 

Impegna il Governo a:

 

-         eliminare la duplicazione degli oneri burocratici ed economici in capo alla categoria dei promotori finanziari, al fine di evitare l’ingiustificata tripla iscrizione a organismi diversi, mantenendo quindi il soggetto di controllo attuale ed il solo albo di riferimento dei Promotori Finanziari esistente con il solo onere conseguente.

 

 

On. Giampaolo Fogliardi

On. Luigi Bobba