Puntare sull’apprendistato per la svolta decisiva nel mercato del lavoro

La Tecnica della Scuola

Al convegno organizzato dal fondo interprofessionale Fonarcom, all’interno di Job&Orienta, svoltosi il 1 dicembre, sono stati affrontati temi, quali quello di puntare sull’innovazione per costruire il futuro attraverso le competenze, e di promuovere e potenziare il rapporto tra scuola e lavoro attraverso la cultura dell’apprendimento continuo.

Bobba, Palumbo, Cafà

Al convegno, fa sapere un comunicato stampa, hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba, il capodipartimento del Miur, Carmela Palumbo e il presidente del fondo interprofessionale Fonarcom, Andrea Cafà.

“I cambiamenti dei contesti produttivi – ha dichiarato Cafà – rischiano di marginalizzare i lavoratori che non seguono programmi di apprendimento continuo. La costanza e l’impegno per la diffusione della formazione sono l’unica risposta strutturale per sopperire al crescente fabbisogno di competenze legato all’innovazione tecnologica”.

Mancano i profili professionali

A fronte di questa criticità – le aziende cercano profili professionali che spesso non trovano – è necessario avviare percorsi formativi finalizzati a garantire che i singoli individui abbiano competenze adeguate al nuovo mercato del lavoro 4.0.

Per essere efficace e rispondente alle nuove esigenze del mercato del lavoro, continua il comunicato, è però necessario che le parti sociali, insieme alle aziende e agli attori economici del territorio trovino soluzioni condivise per rendere il sistema formativo più efficace nel mantenere le competenze.

Iniziare dalla scuola

A partire dalla scuola, serve potenziare il sistema duale, e quindi l’alternanza scuola-lavoro, l’apprendistato duale e l’apprendimento continuo come elemento di garanzia per un’occupazione di qualità.

Il sottosegretario Luigi Bobba ha dichiarato: “Occorre dare voce alla formazione che si rivela sempre più un investimento essenziale non solo per il lavoratore ma anche per l’azienda. In questo senso è fondamentale il contributo che Fonarcom, da sempre impegnata sul versante di chi già lavora, sta dando anche sui percorsi duali”.