Servizio civile: i fondi ci sono ma ne servono ancora di più

Nel 2018 il governo ipotizza un bilancio in linea con quello del 2017. Anche se le previsioni erano più alte

Da una parte, ci sono le associazioni che accusano: «Il governo affossa il servizio civile». Dall’altra, il sottosegretario Luigi Bobba che risponde: «I dati dimostrano il contrario. Grazie alle risorse complessive impiegate finora siamo riusciti a passare da poco più di 15 mila giovani in servizio ai quasi 53 mila dello scorso anno». In mezzo c’è il Servizio civile, un’attività cardine nella riforma del Terzo settore, con tanto di decreto, il primo attuato, che ha definito addirittura il Servizio civile universale: per allargare i confini dell’impegno anche fuori dal Paese e per consentire anche ai ragazzi non italiani, ma residenti, di accedervi. La verità sta, come sempre, nel mezzo.

La legge di Bilancio ha infatti modificato la cifra inizialmente prevista per il Servizio civile universale (denaro che serve soprattutto per il pagamento dei giovani) fermandosi a 179 milioni. Bobba risponde che le risorse per il 2018 saranno 180 milioni, cui però se ne aggiungeranno 45 dall’assestamento di bilancio e altri fondi, per arrivare ad un totale che è in linea con quello del 2017. Tutto bene, ma non troppo. Se è vero che anche il governo aveva dichiarato l’intenzione di puntare molto di più su questa operazione. Vincenzo De Bernardo, direttore Federsolidarietà-Confcooperative, durante il convegno «cambia Menti in azione», ieri a Firenze, ha accusato: «Se si vuole dare benzina al servizio civile bisogna procedere con un passo più deciso e con stanziamenti più adeguati alle necessità dei giovani».

Corriere(7-11-17)Terzosettore

http://www.corriere.it/buone-notizie/17_novembre_07/servizio-civile-fondi-ci-sono-ma-ne-servono-ancora-piu-74967e3c-c3a1-11e7-8679-22cd098c4574.shtml