Un incremento di 27 milioni fino al 2020 per il Fondo Vittime Amianto

CasaleNews, 22 dicembre 2017

Stanziati dal governo grazie a un emendamento alla legge di bilancio 2018, approvato ieri alla Camera. Fabio Lavagno (Pd): ‘Una notizia importante e molto attesa’

Sono 27 milioni di euro annui le risorse stanziate dal Governo fino al 2020 per incrementare il Fondo per le vittime dell’amianto.

E’ stato approvato dalla Camera un emendamento alla legge di Bilancio relativo alla proroga del Fondo vittime dell’amianto istituito già dal 2008. Il Fondo, costituito presso l’Inail, è stato previsto in favore di tutte le vittime che hanno contratto patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto e alla fibra “fiberfrax”, e in caso di premorte, in favore degli eredi.

La legge di Stabilità per il 2015 – su iniziativa dell’allora premier Matteo Renzi – ha ampliato, in via sperimentale, la platea dei beneficiari del Fondo per gli anni 2015, 2016 e 2017, ricomprendendovi anche i malati di mesotelioma che avessero contratto la patologia, o per esposizione familiare ai lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale comprovata.

L’estensione sperimentale delle prestazioni del Fondo è stata confermata dalla legge di Bilancio per gli anni 2018, 2019 e 2020, prevedendo un incremento delle risorse del Fondo pari a 27 milioni di euro per ciascun anno e la contestuale disposizione in base alla quale non si applica a carico delle imprese l’addizionale sui premi assicurativi relativi “ai settori delle attività lavorative comportanti esposizione all’amianto” .

Il sottosegretario Luigi Bobba, che, per conto del Ministero del Lavoro, ha seguito l’iter, in Commissione Bilancio della Camera dichiara: “Con questo emendamento si prosegue nel percorso, già avviato in questi anni, di attenzione e supporto ai lavoratori e ai soggetti non professionali vittime dell’amianto per motivi ambientali e di prossimità familiare. In particolare, si è prorogato il periodo di erogazione delle risorse previste dal Fondo istituito presso l’INAIL fino al 2020, incrementandolo di una somma rilevante, pari a 27 milioni annui, e confermando l’estensione della platea dei beneficiari, già prevista dalla legge di Stabilità per il 2015”.

“Il Governo – conclude Bobba – ha ascoltato le istanze delle associazioni dei familiari e delle organizzazioni sindacali prevedendo un incremento delle risorse del Fondo per le vittime dell’amianto. Una notizia particolarmente attesa a Casale Monferrato e nel nostro territorio”.

Aggiunge il senatore del Partito Democratico Daniele Borioli: “Approvata nel maxiemendamento alla legge di bilancio anche l’ulteriore estensione al prossimo triennio 2018/20, delle prestazioni del Fondo Vittime Amianto in favore dei malati di mesotelioma, o dei loro eredi, per esposizione familiare o ambientale. Questa misura fu introdotta per la prima volta nella legge di stabilità del 2015, per gli anni 2015/17, su iniziativa del governo Renzi. Nella nuova legge di bilancio, in corso di approvazione, sulla scorta dell’emendamento in Senato a firma mia dei colleghi Camilla Fabbri e Stefano Esposito, poi ripreso alla Camera dell’onorevole Antonio Boccuzzi nel contesto di una più generale riformulazione delle misure sulle tematiche dell’amianto, essa verrà così ripetuta per il prossimo triennio. Anche questa è per molti territori e, soprattutto, per le vittime, i loro familiari, le organizzazioni sindacali e le associazioni che da anni si battono per la giustizia e per il riconoscimento dei diritti, una molto buona notizia, che arriva pochi giorni dopo la decisione della Cassazione sull’Eternit-bis e qualche settimana dopo la terza conferenza governativa sull’amianto, svoltasi a Casale Monferrato, nel corso della quale avevo rilanciato, tra le altre, anche questa tematica”.

FABIO LAVAGNO (PD): ‘UNA NOTIZIA IMPORTANTE E MOLTO ATTESA’

Su questo importante provvedimento interviene anche il parlamentare casalese del Partito Democratico Fabio Lavagno (foto in alto): “Nella prossima Legge di Bilancio sarà inserita la norma che proroga nel triennio 2018-2020, le prestazioni del Fondo Nazionale Amianto peri malati di mesotelioma di origine ambientale”.

“La norma era stata introdotta, in via sperimentale, nel 2014 ed estendeva i benefici del Fondo che precedentemente erano riservati ai soli malati di origine professionale”.

“La conferma per i prossimi tre anni era una notizia importante e molto attesa. Si tratta della conferma di un preciso impegno preso da parte del Partito Democratico anche in occasione della visita di Matteo Renzi avvenuta a Casale nelle settimane scorse”.

“Si tratta di una sforzo economico importante di 27 milioni per ciascun anno che, occorre rilevare, a differenza di quanto avvenuto in precedenza, saranno totalmente a carico dell’Inail, esentando le imprese dal pagamento della loro quota di finanziamento. Nonostante questo, era fondamentale non lasciare sole le persone e le famiglie colpite da questa terribile patologia”.

“È opportuno che l’insieme delle norme previdenziali ed assistenziali su questo tema possano trovare presto, nel loro insieme, una riformulazione organica e complessiva e che alcuni aspetti, come il limite imposti al Fondo della prestazione una-tantum, possano essere superati per rendere più concreta ed efficace questa misura”.