“Verso dove? Cambiare l’Italia, missione storica del PD”

Corso di Formazione per i Dirigenti del PD Piemontese – Seconda Edizione

Beneficiari

I Segretari di Circolo, i Dirigenti dei Circoli e i componenti delle Segreterie Provinciali del PD di Vercelli, Biella, Novara, Verbania. Presumibilmente tra 70 e 110 partecipanti.

Programma
Il titolo “Verso dove? Cambiare l’Italia, missione storica del PD” nasce dalla necessità di fare una riflessione sulle idee cardine per l’Italia di domani e sull’alternativa che il Partito Democratico si propone di costruire, all’insegna delle riforme e della trasformazione del Paese. L’iniziativa si svilupperà in 4 tappe, che vertono intorno alla storia, all’Europa, alla crisi del capitalismo e alle trasformazioni sociali.

1. Sabato 13 ottobre 2012 – ore 9-13

Storia del riformismo italiano.
Le riforme nella storia del centro sinistra e le riforme del prossimo decennio.

Nei periodi in cui è stato al governo, il centro-sinistra, pur spesso condizionato da divisioni interne
ed esigue maggioranze parlamentari, ha espresso con forza la propria vocazione riformatrice: dalla
legge Bassanini sul decentramento e la semplificazione amministrativa alla riforma del titolo V della Costituzione; dal decreto Bersani sulla tutela dei consumatori, alla riforma dei cicli universitari, all’innalzamento dell’obbligo scolastico…. La riforma di più vasta portata è l’adozione dell’euro con Prodi. Anche dall’opposizione, il PD non smentisce la propria vocazione riformatrice, com’è evidente per esempio nella contro-manovra finanziaria del 2011, significativamente intitolata: “L’Italia di domani Per il rigore, l’equità e lo sviluppo sostenibile”. Le stesse riforme interrotte, come quelle della Commissione Bicamerale, rivelano, in controluce, un’Italia migliore, mettendo in evidenza il senso delle istituzioni degli uomini del PD.

2. Sabato 20 ottobre 2012 – ore 9-13

L’Italia in un mondo che cambia.
Dove va l’Europa.

Il sogno Europeo di costruire un’Unione di Stati sempre più coesi e uniti da politiche comuni sembra infrangersi contro gli ostacoli della crisi economica e del prevalere della linea intergovernativa, in 2 cui gli egoismi e le conflittualità nazionali hanno la meglio sulla visione sovranazionale federalista. In questo quadro, l’Italia, da Paese fondatore dell’Europa che da sempre si è distinto per europeismo, è tra i sorvegliati speciali a rischio default. Il rilancio dell’Europa nel mondo necessita del contributo di un Paese che ha dato a questo progetto di pace e progresso grandi figure come Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli, Romano Prodi. Il ruolo giocato dal Partito Democratico in Europa.

3. Sabato 20 ottobre 2012 – ore 14-18

Tornare a crescere.
Tra crisi del capitalismo e nuove idee per lo sviluppo dell’economia italiana.

La storia del capitalismo è la storia del denaro e dello sviluppo economico e sociale legato alle
innovazioni della tecnologia ed all’espandersi del mondo conosciuto. Il capitalismo moderno nasce
sotto l’impulso di forze diverse: in primo luogo il “mercato”, con il suo progressivo ampliamento e
globalizzazione e con l’evidenziarsi di contraddizioni che mandano in crisi i meccanismi di
autoregolazione (la “mano invisibile” di Adam Smith). In secondo luogo il lavoro, la sua evoluzione
attraverso il rapporto con la tecnologia (e l’automazione in particolare) e la continua ricerca di
integrazione del lavoro nel sistema capitalistico attraverso modalità di produzione come
l’organizzazione scientifica di Taylor o quella fordista, sino alla cosiddetta “accumulazione
flessibile” che consente mobilità produttiva e flessibilità del lavoro per effetto della globalizzazione
e dell’evoluzione nei collegamenti (trasporti e tlc). Sul piano concettuale continua la disputa fra gli
economisti sul rapporto fra capitale privato e pubblico e tra la scuola keynesiana e quella ultra
liberista, rappresentata ad esempio dai “monetaristi” come Milton Friedman.
La rivoluzione digitale traina nuovi settori dell’economia che possono rappresentare una via
d’uscita dall’attuale crisi economica.

4. Sabato 27 ottobre 2012 – ore 9-13

Le trasformazioni sociali.
Nuovi modelli di welfare tra garanzia dei diritti e sostenibilità

Come riformare il sistema di welfare europeo, tratto distintivo della nostra civiltà, continuando ad
assicurare un insieme di garanzie unico al mondo, ma anche facendo i conti con la difficile
sostenibilità finanziaria e l’armonizzazione con l’intervento privato?
La riorganizzazione dei sistemi di welfare sanitario e sociale ha seguito, negli ultimi 25 anni, un
modello a carattere prevalentemente istituzionale e assistenziale, a costi crescenti e ormai
insostenibili. Dal modello tradizionale di welfare assistenziale recentemente si è venuto sempre più
affermando un welfare dei consumatori, utenti di aziende ed organismi erogatori di prestazioni.
In questo scenario si colloca la sfida di definire il ruolo pubblico e l’interazione con il privato.

Metodo
Il percorso formativo si svilupperà in 3 incontri, il sabato. Il primo ed il terzo incontro si svolgeranno dalle 9.00 alle 13.00, il secondo invece inizierà alle 9.00 e terminerà alle 18.00.

I temi di “VERSO DOVE” sono attuali, complessi e cruciali politicamente. Ciascun incontro prevede perciò il contributo di due relatori “diversamente esperti”, un intellettuale e un politico, che espongono e dialogano, moderati da un esponente della Scuola del PD Piemontese. Quest’impostazione intende sviluppare insieme conoscenza del tema, consapevolezza di ciò che in esso è decisivo politicamente e chiarezza sulle posizioni in campo, in particolare su quella del PD.

La Scuola intende promuovere saperi che nascano da attenzione, concentrazione e dialogo, in simmetrico contrasto con il dilettantismo e l’arbitrarietà che spesso accompagnano il dogmatismo delle prese di posizione che non si confrontano con i fondamenti teorici da un lato e con la realtà in fermento dall’altra.
Ogni incontro, della durata di 4 ore, prevede una rigorosa distribuzione di compiti e tempi: tre quarti d’ora per ciascun intervento; al termine mezz’ora di dialogo fra i due relatori, sui punti chiave (convergenze, contraddizioni, interrogativi, collegamenti con la realtà locale…) fatti emergere dal moderatore. Dopo un breve intervallo, un’ora di lavoro in tre sottogruppi, per individuare:

1. Domande che il portavoce del gruppo farà nella successiva plenaria

2. Proposte relative al tema

3. Piste di ricerca e di riflessione

La scelta di evitare il dibattito al termine della fase espositiva e di sostituirlo con un laboratorio di
approfondimento, risponde alla logica di impegnare i partecipanti sugli obiettivi formativi e sulla loro necessaria progressività e gradualità: apprendere da chi sa e ha esperienza del tema, comprendere le poste in gioco politiche, darsi il modo e il tempo di reinterpretare questo insieme di stimoli in relazione alla propria sfera d’azione e al proprio ruolo. Durante il lavoro in sottogruppi ciascuno potrà porre domande, esporre problemi concreti e contestualizzati che riguardano il tema in esame, discutere soluzioni, condividere le buone pratiche, immaginarne di nuove. E proprio a partire da questa riflessione, più calata nelle rispettive realtà e comunità, verrà lo stimolo a mettere in opera, a disseminare le idee maturate, a coinvolgere nel processo di crescita di cultura e pratica politica i propri interlocutori, sia nei circoli sia presso la cittadinanza.
Nella parte finale della mattinata, i tre portavoce esprimono a turno i risultati del lavoro di gruppo,
dialogando con i relatori.

Sede delle lezioni

Vercelli, Sala Biginelli, ASCOM, Via Laviny

PROGRAMMA

SABATO 13 OTTOBRE – Ore 9-13 – Storia del riformismo italiano.
Le riforme nella storia del centro sinistra e le riforme del prossimo decennio.
Intervengono
Miguel GOTOR – Docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Torino
Federico FORNARO – Vice Segretario regionale del PD delPiemonte

Modera – Maura FORTE – Segretario provinciale del PD di Vercelli

SABATO 20 OTTOBRE – Ore 9-13 – L’Italia in un mondo che cambia.
Dove va l’europa.
Intervengono
Vittorio emanuele PARSI – Docente di Relazioni Internazionali presso l’Università cattolica di Milano
Pietro MAARCENARO – Senatore del PD

Modera
Monica CANALIS – Scuola del PD Piemontese

SABATO 20 OTTOBRE – Ore 14-18 Tornare a crescere.
Tra crisi del capitalismo e nuove idee per lo sviluppo dell’economia italiana.
Intervengono
Paolo GUERRIERI – Docente di Economia Internazionale presso l’Università di Roma “La Sapienza” e Presidente del Forum Economia del PD nazionale
Alessandro BIZJAK – Responsabile Dipartimento Economia del PD del Piemonte
Modera
Giorgio GATTI – Scuola del PD Piemontese

SABATO 27 OTTOBRE Ore 9-13 Le trasformazioni sociali.
riforma del welfare tra diritti e sostenibilità.
Intervengono
Gianfranco MAROCCHI – Presidente Consorzio nazionale Idee in Rete
Luigi BOBBA Deputato del PD
Modera
Diego BRIGNOLI – Presidente del Consorzio Servizi Sociali del Verbano

La seconda edizione di “Verso Dove?” è aperta ai Direttivi dei Circoli e ai componenti delle Segreterie Provinciali del PD del Piemonte.

Si svolgerà a Vercelli, Sala Biginelli, ASCOM, Via Laviny 27

È necessario far pervenire l’iscrizione entro martedì 9 ottobre 2012 via e-mail a info@pdpiemonte.it o telefonando allo 011 4546053 oppure 011 4407687
indicando la data di nascita, il titolo di studio, la professione e l’incarico nel PD.
Quota di iscrizione: 15 euro